Chiesa di Maria Santissima dei Sette Dolori -
Chiesa di Maria Santissima dei Sette Dolori -

MARIA SANTISSIMA DEI SETTE DOLORI
La chiesetta dell'Addolorata, detta anche a gghjesiella, sorse nell'antica Giudecca come oratorio della confraternita laicale di Maria SS.ma dei Sette Dolori.
L’oratorio, che si compone di un piccolo vano quadrangolare e di una sagrestia, molto probabilmente ricavò i suoi locali, negli ultimi decenni del Seicento, dalla ristrutturazione di una preesistente cripta della sovrastante Chiesa di S. Pietro.
La cappella, la cui facciata è stata recentemente rivestita in marmo, presenta un altare, un rilevante pulpito in legno dipinto e alcune opere provenienti dalla cappella di S. Agostino del Castello ducale, donate dai Baroni Compagna, che appartennero a questa confraternita e che curarono anche i restauri del 1894.
Fra le opere donate ricordiamo un organo e due tele ad olio del pittore calabrese Raffaele Aloisio: L’Annunciazione e la Madonna con Bambino e i Santi Agostino e Antonio Abate (a.1848) che sono inchiodate al soffitto della sagrestia.
La confraternita, probabilmente di origini cinquecentesche, conferisce importanza a questa chiesa e ancora oggi la congrega dell’Addolorata è molto attiva nell’organizzare l’antica tradizione dei Vattienti e la processione del Venerdì Santo.
Liliana Misurelli
Luigi De Luca


P.G.S.Under 17
Vigor Rossano Under 17