Area Urbana Corigliano

Cenni Storici

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Cenni Storici

Cenni Storici

Corigliano, poco distante da Sibari (10 Km circa), con i suoi 34.750 abitanti (censimento del 1981), è il centro più popolato della provincia di Cosenza; ha un patrimonio ambientale notevolissimo: ben 12 Km di spiaggia sono accarezzati da un limpido mare; le sue colline e i suoi monti, ricchi di aria balsamica, hanno colori inconfondibili

Diverse e contrastanti sono le interpretazioni sull’origine del nome; lo storico Luigi De Luca, individua la nascita di Corigliano , come centro urbano, approssimativamente nel 977, anche se un villaggio rurale certamente ha avuto una precedente origine con lo stesso nome. Il primo nucleo del centro urbano si sviluppò su un colle, detto Serratore, da profughi in fuga dai Saraceni che distrussero la vicina città di S.Mauro

La costruzione di un primo impianto fortificato (castello) risale al 1073, ad opera di Roberto il Guiscardo.

Tra i feudatari che ottennero la Signoria su Corigliano e che più lungamente ne detennero la sovranità, si ricordano i Sanseverino, famiglia tra le più ricche e potenti del Regno di Napoli. Furono loro ad ospitare a Corigliano, nel castello di S.Mauro, l’imperatore CarloV, di ritorno dalla spedizione di Tunisi nel 1535.

Nel 1616 il feudo di Corigliano fu acquistato dalla nobile famiglia dei Saluzzo, di origine genovese e nel 1649 Filippo IV elesse Corigliano in Ducato. I Saluzzo diedero impulso all’agricoltura, al commercio, all’urbanistica, ma soprattutto all’industria, rendendo la zona tra le più progredite del Regno di Napoli. Corigliano, famosa oggi per la produzione di olio e di agrumi, fu la prima ad impiantare una fabbrica di liquirizia, uno dei primi pastifici (sec. XVIII), il primo mulino a vapore (1887) e il primo elettrico della provincia (1895), la fabbrica di pipe, ricavate dall’erica, si affermò nel 1700 e perdurò fino agli inizi del ‘900.