
Chiesa S.Giovanni di Dio
S. GIOVANNI DI DIO
La chiesa di S. Giovanni di Dio fu costruita nei primi anni del Seicento. L’antica chiesa, nata come oratorio della congrega di Nostra Signora del SS. Rosario, era ad unica navata e presentava un altare in stucco con quattro colonne sormontato da una nicchia che accoglieva la statua lignea della Madonna del Rosario. Sovrastante la nicchia era posto un pregevole Crocifisso ligneo, a grandezza naturale, mentre altre due statue in legno, quelle di S. Domenico e S. Rosa o, più probabilmente, di S. Caterina da Siena, erano poste in altre due nicchie laterali. La copertura era a spioventi e, intorno ai luminosi finestroni, alcuni tondi presentavano dipinti con la rappresentazione dei Misteri della Passione del Signore.
Rettori della congrega divennero in seguito i Domenicani, che nel 1646 costruirono, nelle adiacenze, un convento e, finché non fu costruita la loro chiesa, usarono la suddetta cappella per i riti religiosi e, per comodità, misero in comunicazione i due edifici.
Dopo la soppressione del convento dei Domenicani, avvenuta il 7 agosto del 1809, e la traslazione in esso della parrocchia di S. Luca, ci furono incomprensioni tra questo parroco e i confratelli della congrega di Nostra Signora del SS. Rosario che furono costretti a ripristinare l’ingresso autonomo alla loro chiesa, abbattendo la parete di fondo dell’antico oratorio. Fu, inoltre, creata una nuova facciata con sagrato e, nel suo interno, fu posta una tela della pittrice locale, Ida De Novellis, con l’immagine della Madonna di Pompei
La chiesa, modificata grazie alle opere della congrega, prese la denominazione di Chiesa di S.Giovanni di Dio quando fu posta in essa una venerata statua di questo santo, che i Fatebenefratelli di S. Giovanni di Dio, dell’Ordine dei Frati Ospedalieri, conservavano in una cappella dell’Ospedale della Pietà, fondato nel 1604. Il trasferimento della statua fu deciso quando, nel 1809, il convento-ospedale dei poveri fu soppresso e, in seguito, adibito a falegnameria, mentre era nato come frantoio oleario della nobile famiglia Perrone
Liliana Misurelli
Luigi De Luca
Liliana Misurelli
Luigi De Luca


P.G.S.Under 17
Vigor Rossano Under 17