Chiesa S.Antonio Da Padova

CHIESA DI S. ANTONIO
La prima fondazione di questa chiesa (che, in origine, portava il titolo di S.Francesco d’Assisi) risale presumibilmente al 1460 o poco dopo. Nello stesso 1460 la diocesi di Rossano (di cui Corigliano ha sempre fatto parte) passò dal rito greco a quello latino per opera dell‘arcivescovo Matteo Saraceno che era minorita.
Della primitiva struttura è rimasta la Sacrestia vecchia (anch‘essa, tuttavia, rimaneggiata), che, un tempo, accoglieva il mausoleo di Barnaba Abenante, barone di Calopezzati (feudo ricevuto dai Sanseverino conti di Corigliano). Questo sepolcro fu fatto erigere nel 1522 dal figlio di Barnaba, Mariano, ed è probabilmente dovuto ad artisti di scuola malvitesca (i Malvito, Tommaso e Giovan Tommaso padre e figlio, operarono a Napoli tra la fine del ‘400 e i primi del '500). Dopo i recenti lavori di restauro, curati dal parroco don Angelo Pisani, il cinquecentesco monumento lo si può oggi ammirare nella cappella del SS. Sacramento, accanto al nuovo museo parrocchiale.
Tra le altre cose notevoli della chiesa, segnaliamo: un pulpito in legno, opera dell‘amalfitano Virgilio Cimmino (fine ‘800); la bella ed elegante cupola settecentesca (1742), rivestita di maioliche azzurre con motivi geometrici in oro; il portale di bronzo del coriglianese C. Cianci (1982); un grande organo settecentesco, opera del napoletano Filippo Basile.
Liliana Misurelli
Luigi De Luca


P.G.S.Under 17
Vigor Rossano Under 17