
3.7 Il lavoro per Progetti
E' in questi anni che in Centro Storico cominciammo ad avviare i primi Progetti ispirati alla Legge 216 di prevenzione del disagio e della devianza minorile, che, proprio in centro storico, sembrava concentrarsi, soprattutto attorno al plesso scolastico della Clarisse. Lì i ragazzi di strada erano facile preda della delinquenza e della ìndrangheta locale; a 11 – 12 anni alcuni erano già specialisti nella scalata ai balconi, nello scassare le auto col filo di ferro o nel fare da palo all'angolo della strada.
Eravamo venuti a conoscenza di una legge, la 216, particolarmente favorevole per il sud, mirata a finanziare, attraverso Progetti, qualsiasi forma di prevenzione verso i minori a rischio, soprattutto se il rischio era quello di cadere nelle reti della criminalità organizzata. Con il tecnico del comune approntammo due Progetti per i minori del Centro storico: uno per il nostro Oratorio volante, l'altro per una struttura parrocchiale attenta a giovani, il centro dei Minimi a San Francesco. Per la prima volta il Comune poté ottenere due Progetti finanziati dal Ministero di Grazia e Giustizia rivolto ai ragazzi, preadolescenti e adolescenti a rischio.
In tal modo l'Oratorio senza strutture acquistava visibilità e rilevanza agli occhi della opinione pubblica, della gente comune come degli amministratori.
La collaborazione crescente con le politiche sociali del comune vide l'attivazione del Punto Ascolto Giovani con il servizio del Numeroverdegiovani, poi presero avvio i Progetti di animazione di strada.


P.G.S.Under 17
Vigor Rossano Under 17