1.3. Una Estate Ragazzi tutta speciale
1.3. Una Estate Ragazzi tutta speciale
Quella prima Estate Ragazzi ha avuto una funzione storica: non solo di sensibilizzare ragazzi e animatori alla memoria di don Bosco e al suo metodo educativo, (infatti l’estate ragazzi fu tutta impostata sulla narrazione della vita e dell’esperienza di Giovannino Bosco) bensì è stata l’occasione per i contatti con le autorità e le realtà sociali della cittadina, ha intessuto il primo legame con le parrocchie e le comunità ecclesiali del territorio, ha favorito il primo incontro di massa tra salesiani e la popolazione, soprattutto i giovani, cosicché la conclusione di quella esperienza estiva poteva coniugarsi egregiamente con l’annuncio della imminente venuta dei salesiani al servizio educativo e pastorale dei giovani di Corigliano, non solo in una occasione straordinaria come l’estate, ma nell'ordinarietà della vita quotidiana per l’intero corso dell’anno e degli anni.
Le foto, i ricordi dei ragazzi, le storie dei giovani adolescenti e del mog di Corigliano che hanno accettato entusiasticamente di farsi coinvolgere in quell'estate ragazzi animata insieme al drappello provvisorio di salesiani e dei loro animatori, testimoniano del grande impatto dell’evento nella storia cittadina, nelle famiglie, soprattutto in quelle del Centro Storico.
Confermata da questa esperienza estiva, viene deciso dai superiore salesiani in accordo con il Vescovo Mons Cassone Andrea, dell’opportunità di dare il via alla nuova presenza e perciò definiti i dettagli logistici e organizzativi.
I tempi parevano maturi, i 2 volontari disponibili erano anche pronti a partire, nella città era cresciuta la sensibilità e la simpatia verso i “preti dei giovani”, mentre i parroci avevano sperimentato in piccolo la utilità e convenienza di una presenza alleata sul fronte giovanile
Nei primi di settembre ci fu una missione, rimasta segreta, degli ispettori ed economi delle 2 ispettorie coinvolte, insieme a colui che scrive, per un sopraluogo in anteprima nella città: incontrare il Vescovo, il Vicario Generale, don Luigi Renzo, il Presidente dell'Ente Sostentamento Clero ed Economo vero e proprio della Diocesi, don Angelo Bernardis insieme al Vicario di zona, a prendere visione del territorio, visitare i luoghi storici, incontrare il parroco ospitante, definire le condizioni dell’arrivo e della sistemazione provvisoria, scrivere insieme i punti della Convenzione che doveva regolare


P.G.S.Under 17
Vigor Rossano Under 17